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martedì 14 dicembre 2010

Adorazione Pagana

...in vista del Santo Natale, l'antica festa pagana del Sol Invictus...

Autore: Félicien Rops

sabato 10 luglio 2010

Fratelli






io e mia sorella daniela (inizio anni ottanta)

martedì 12 gennaio 2010

martedì 3 novembre 2009

La chiara coscienza


La coscienza della nostra mortalità ci accompagna costantemente e sempre cerchiamo di dimenticare questa verità intollerabile.
A volte però le difese cedono, l'illusione si disfa: ci troviamo di fronte al "vuoto irrespirabile". A me è successo a causa di una malattia: uno di quei mali terribili, che si evita perfino di pronunciare, quei mali che si dicono incurabili; poi si scopre che solo la vita lo è davvero.




il dio macellaio
ha detto che il mio tempo è finito
il dio macellaio ha parlato:
"morte certa, ormai,
è troppo tardi, ora"

si sentiva dio il macellaio
non tenendo in conto
l'inesplicabile

eppure la chance decise altrimenti,
si volse a mio favore
il pronostico ribaltato:
sono ancora vivo!


lunedì 2 novembre 2009

Il giorno dei morti


"El Dia de los Muertos" ritual skull by Alex Cruz



La consapevolezza della morte ci appartiene, come esseri umani, fin dai tempi della più remota preistoria. Lo testimonia il culto dei morti: questa pratica è un tratto costitutivo della cultura umana da sempre, almeno da che l'uomo è uomo.
Il cordoglio, il lutto e il dolore per la morte di un parente appartiene senza dubbio anche agli altri animali, almeno ad alcuni, specie mammiferi (per esempio: primati, elefanti e, ovviamente, animali domestici come il cane e il gatto). Indubbiamente, però, l'acuta consapevolezza della nostra mortalità è propria della coscienza dell'uomo.

Il Buio






La coscienza del nostro essere limitati e della finitezza della nostra vita ci coglie, a volte : è un attimo che paralizza o una lenta discesa nel buio della depressione.

Mi è successo di raggiungere abissi infiniti di cupezza; spesso, però, la depressione è accompagnata dalla confusione che, come una nebbia appiccicosa, impedisce di raggiungere una visione nitida, una chiara consapevolezza.

"Volevo essere tutto: venendo meno in questo vuoto, ma facendomi coraggio, devo dirmi:«Mi vergogno di averlo voluto, ora infatti lo vedo, significava dormire». Da quel momento ha inizio un 'esperienza singolare. Lo spirito si muove in un mondo strano in cui l'angoscia e l'estasi vengono a comporsi"
Georges Bataille, L'Esperienza interiore

venerdì 9 ottobre 2009

reach the dark



have you gone down in the dark when none is welcome?








Quanti nel corso della loro vita sperimentano quello stato interiore insieme disperazione e coscienza del buio in cui è immersa la nostra esistenza ?

"Non siamo tutto, anzi, in questo mondo abbiamo solo due certezze: di non essere tutto e di morire. Se abbiamo coscienza di non essere tutto, come l'abbiamo di non essere mortali, non fa nulla. Ma se manchiamo di narcotici si rivela un vuoto irrespirabile."
Georges Bataille, L'Esperienza interiore