Visualizzazione post con etichetta malattia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malattia. Mostra tutti i post

martedì 14 dicembre 2010

Adorazione Pagana

...in vista del Santo Natale, l'antica festa pagana del Sol Invictus...

Autore: Félicien Rops

sabato 22 maggio 2010

Ripresa

oggi, giornata della biodiversità, c'è da stare allegri:
per esempio:
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/05/22/news/allarme-fiumi-4254366/


il mio progetto: i) visto che ho iniziato a documentare il deturpamento del fiume reno;ii) visto che mi è stata rubata la fida reflex; ho pensato di sfruttare la videocamera di monica per cominciare una sorta di documentario che illustra le condizioni del fiume reno dalla sorgente al delta..
ma...
ma poi io oggi, anzi no, ieri l'altro, ho comprato...

comprare, possedere, sono le parole d'ordine: se non compri non esisti e non godi:
produci, consuma, crepa cantavano una volta...

e io:
ma:
oggi c'è la finale di champion

fuck you men!

martedì 11 maggio 2010

Stanchezza

idem

venerdì 16 aprile
mi alzo presto. sono a casa di monica: monica e i suoi genitori sono già partiti per la stazione ferroviaria: andranno a firenze.
ho passato una notte insonne, tormentata da nausea e mal di stomaco.
scendo in cortile con mille pacchi e pacchetti: lo zaino, la borsa solita più una sporta; entro in macchina; metto in moto: niente, nessun suono!
non so che fare ma devo ritornare a casa mia (se non altro per dormire, finalmente).
Prendo lo zaino in spalla, dentro ho messo anche la macchina fotografica, la fida Nikon D 60 e l'obiettivo extra, un tele 70-200: questa roba sta sopra, nello lo zaino strapieno.
vado a comprare il biglietto per l'autobus; poco dopo passa il 90 (credo); a paizza malphighi cambio, prendo il 13. sale con me un negro, un vu cumprà: vuole vendermi roba che non mi serve, come al solito non so dire di no,acquisto un pacchetto di calzini.
finalmente mi siedo, ascolto la musica forse sonnecchio, o quasi; e mi guardo intorno, slumo le donne belle.
finalmente arrivo: scendo, arrivo a casa, salgo le scale appoggio la mia roba e mi sdraio sul letto.
solo più tardi mi accorgo che manca la macchina fotografica
sulle prime mi dispiace sopratutto per tutte le foto scomparse: c'erano quelle scattate dal 29 marzo al 15 aprile: la primavera in sboccio. la passeggiata a piedi a San Luca, il giorno 3 Aprile; il viaggio a Ravenna: foto a Ravenna e nei lidi ravennati; e vicino alle zone del delta. due giorni fantastici, e tante foto bellissime (almeno per me)

martedì 1 dicembre 2009

fix


siringa dopo siringa
camminamento per topi
quanta carne sgualcita
unghie nere rantolanti
vene nere disseccate
ferite in gialle collane

cani inferociti
annusano l'aria
rizzano il pelo
vestiti di soli occhi
sulle fronti croci tatuate

pioggia di piombo
ossa venefiche
filo metallico
camere a gas di auschwitz

potremmo pentirci delle punte d'acciaio
leccate contro la polvere della luna?

mercoledì 25 novembre 2009

nematodi


Ci sono almeno 10 000 specie di nematodi, molti dei quali sono parassiti. Conosciamo almeno cinquanta specie differenti di nematodi parassiti che vivono all'interno del corpo umano. Per lo più non ci rendiamo neppure conto della loro presenza, ma alcune specie provocano malattie gravi. Trachinella spiralis, per esempio, causa danni anche mortali in conseguenza dell'ingestione di carne suina infetta e non cotta. Necator americanus, un flagello del profondo Sud americano, è anch'esso un nematode, come i dracuncoli (Dracunculus medinensis)e le filarie (Wuchereria bancrofti), responsabili queste ultime di una malattia chiamata elefantiasi. Ampi settori delle società di molti Paesi sono colpiti da questo o quel parassita, con serie conseguenze sul piano della salute pubblica e della prosperità economica. E' difficile negare che i parassiti abbiano un enorme impatto sulle nostre vite. Eppure, generalmente, viviamo ignorando completamente l'abbondanza dei nematodi, che siano parassiti o che vivano liberi. Brulicano a milioni in ogni zolla dei nostri giardini e possono persino trovarsi nell'acqua potabile della più pulita delle città. Se tutta la materia dell'universo fosse trasparente eccetto i nematodi, saremmo ancora in grado di riconoscere la forma del nostro pianeta, i suoi panorami, gli alberi, le piante e gli animali a partire dall'impronta del loro carico di nematodi. I paesi e le città sarebbero riconoscibili per gli agglomerati di nematodi semoventi, a forma umana, che costituiscono l'infestazione di cui ciascuno di noi è portatore.

Henry Gee, Tempo profondo
(Biblioteca delle scienze, pg. 105)

Edward O. Wilson, La diversità della vita (Rizzoli, BUR Alta Fedeltà; 1992/2009)

LINK: nematoda

LINK: Biodiversità (Wikipedia)

domenica 15 novembre 2009

polvere di luna


continuano a rilucere gli occhi
pupille strette
"posso chiederti di torturarmi?"
è così grazioso
il filo che unisce i corpi, le menti
un nodo scorsoio

"la cerebralità affila coltelli
sul tavolo della dissezione"

coltelli di lava bollente
desiderare
aspettarsi impazzire
dolce calore della notte
arriva

passo il tempo a leccare
la strada delle mie vene
con lingua d'impiccato
arsura sulle labbra

potrei pentirmi delle punte d'acciaio
leccate contro la polvere della luna?

Peter Black

martedì 3 novembre 2009

La chiara coscienza


La coscienza della nostra mortalità ci accompagna costantemente e sempre cerchiamo di dimenticare questa verità intollerabile.
A volte però le difese cedono, l'illusione si disfa: ci troviamo di fronte al "vuoto irrespirabile". A me è successo a causa di una malattia: uno di quei mali terribili, che si evita perfino di pronunciare, quei mali che si dicono incurabili; poi si scopre che solo la vita lo è davvero.




il dio macellaio
ha detto che il mio tempo è finito
il dio macellaio ha parlato:
"morte certa, ormai,
è troppo tardi, ora"

si sentiva dio il macellaio
non tenendo in conto
l'inesplicabile

eppure la chance decise altrimenti,
si volse a mio favore
il pronostico ribaltato:
sono ancora vivo!